Allarme Bolla mercati

“ Allarme Bolla mercati  : una montagna di debiti”

Mai come oggi l’economia mondiale si regge sulla promessa di onorare in futuro la montagna di debiti a cui i vari governi, privati, banche e società  hanno fatto ricorso negli ultimi anni.world global debt

Stando all’ IIF (International Institute of Finance), nel 2019 l’ indebitamento totale mondiale è arrivato al record mostruoso di 255,3 trilioni di  dollari,  pari al 330% del Pil mondiale. Il  “$1 trillion” equivale ad 1.000 miliardi di dollari .

Interessante uno studio parallelo di Bank of America, che studia l’ indebitamento dal crollo di Lehman brothers ad oggi. Più 30 trilioni di dollari il debito governativo, + 25 trilioni il debito corporate, + 9 quello privato  e + 2 trilioni quello finanziario.

Secondo l’ FMI – Fondo Monetario Internazionale , il 40% del debito corporate (pari a 19 trilioni di dollari) in Paesi come Cina, global debt al 01 dic 2019Giappone, Usa, Germania, Gran Bretagna, Francia, Italia e Spagna è a rischio default in caso di nuova recessione globale.

Cina ed Usa i protagonisti del debito totale

Cina e Usa da sole pesano per il 60% dell’aumento a livello annuale del debito totale.

Nel 2019, il debito governativo mondiale ha toccato i 70 trilioni di dollari dai 65,7 del 2018. Tale aumento , in gran parte, è stato generato dal deficit federale statunitense.
Trump ha ridotto le tasse delle società dal 35% al 21% a partire dal 2018. L’aliquota massima dell’imposta sul reddito individuale l’ha diminuita al 37%. Tali tagli fiscali  non stimoleranno l’economia abbastanza da compensare la perdita di entrate fiscali. Con tali operazioni “propagandistiche” Trump ha prodotto un enorme deficit del bilancio federale americano. Cina e Usa da sole pesano per il 60% dell’aumento a livello annuale del debito totale.

Nel 2019, il debito governativo mondiale ha toccato i 70 trilioni di dollari dai 65,7 del 2018. Tale aumento , in gran parte, è stato generato dal deficit federale statunitense.

Indicatori economici

trump us federal deficit

Nonostante questa mostruosa iniezione di liquidità,  ci sono alcuni campanelli di allarme. L’ indice Baltic Dry  riferendosi al baltic dry indextrasporto delle materie prime o derrate agricole (carbone, ferro, grano, ecc) costituisce un indicatore del livello della domanda e dell’offerta di tali merci. Per queste sue caratteristiche viene monitorato per individuare i segnali di tendenza della congiuntura economica. Ultimamente è sceso per 15 giorni consecutivi fino a 1090.

Durante il 2019 in USA sono stati finora comunicate 9300 chiusure di magazzini. Record negativo da più di 8 anni. Non si riesce a comprendere l’ottimismo della Casa Bianca, in una nazione il cui PIL dipende al 70% ancora dai consumi e dello strapotere dell’e-commerce.

Warren Buffett Bubble Indicator

Il rapporto tra capitalizzazione di mercato e PIL (wilshire 5000/GDP) è noto come indicatore di bolla Warren Buffett. Viene usato per valutare se il mercato azionario del paese è sopravvalutato o sottovalutato, rispetto a una media storica. Più 148% durante la bolla tecnologica del 2000, oggi al 26 dicembre si stima un valore “astronomico” di +152,4% .wilshire 5000 vs CGD warren buffet

Non sarebbe stato cosi, però, se non ci fosse stato il clamoroso intervento espansivo delle banche centrali. Da più di 10 anni le banche centrali del mondo hanno iniettato oltre 15000 mld di liquidità nei mercati finanziari e ridotto il costo del denaro ai minimi termini.
Tali politiche monetarie hanno causato un aumento delle valutazioni finanziarie, non giustificate da un’accelerazione della crescita economica. I prezzi attuali di  non forniscono una remunerazione sufficiente a giustificare gli elevati livelli di rischio sottostante e.13 fed ecb boj pumping money
Ciò ha stimolato proprio l’indebitamento, in ragione di interessi da pagare mai così bassi e in alcuni casi addirittura negativi. Oramai le Banche centrali sono percepite come supporto fisso proprio della sostenibilità dell’indebitamento sovrano a livello mondiale.

La montagna di debito su cui poggia l’attuale ciclo economico – che gli esperti definiscono Goldilocks economy, rende il sistema meno efficiente. I debitori fragili i quali, non avendo di che preoccuparsi per il rimborso dei loro debiti, possono permettersi di mantenere la loro struttura inefficiente.bolla gap sui profitti
E’ evidente che il mondo adesso ha meno munizioni per reggere l’onda d’urto di un eventuale grave shock finanziario.
Sconcertante a mio giudizio il capo economista finanziario della MUFG Union Bank, Chris Rupkey del 14 dicembre.  Ha consigliato di comprare ancora azioni ai clienti sulla scia dell’ottimismo commerciale sul mercato globale.

 

 

 

 

 

 

 

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